]> CRG : BELGIO AMARO PER CRG, A HILTBRAND SFUGGE IL TITOLO EUROPEO KZ2

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Il pilota della CRG Pedro Hiltbrand è Vice Campione ma perde l’occasione del titolo nel Campionato Europeo in KZ2. Puhakka in KZ fermato da due incidenti nella fase finale. La farsa del regolamento sulle penalità per gli spoiler. A Genk Max Verstappen al motorhome CRG.

Gioia, speranza, ma anche delusione per il mancato risultato in Belgio dovuto a una serie di circostanze veramente sfortunate. Questi i sentimenti del dopo Genk in casa CRG-Maxter, soprattutto da parte di Pedro Hiltbrand, a cui è sfuggito il titolo nel Campionato Europeo di KZ2, e di Simo Puhakka, a cui in KZ è sfuggita la vittoria di tappa che sembrava alla sua portata.

KZ, DOPPIO INCIDENTE PER PUHAKKA

In KZ Simo Puhakka si è rivelato il principale protagonista del weekend in Belgio prima di affrontare la fase finale dell’evento, dopo essersi rivelato competitivo nelle prove ufficiali a 7 millesimi dalla pole position, e nelle manches di qualificazione dove con due vittorie si era guadagnato la prima posizione in Prefinale. La prima curva dopo il via della Prefinale è stata però subito fatale a Puhakka, arrivato lungo per l’asfalto ancora umido e poi coinvolto in un incidente. Da lì è iniziato il suo calvario, con un ordine d’arrivo che lo ha visto 13mo. Ancora peggio è andata in Finale. Al pronti-via, alla seconda curva è stato spinto da un avversario ed è andato a scontrarsi con Andrea Dalè. E qui è arrivato subito il ritiro, non solo per Puhakka ma poco dopo anche per Dalè. Un vero peccato, perché Puhakka in questo appuntamento ha dato una gran dimostrazione di competitività, per il telaio CRG Road Rebel, per il motore Maxter e per il set-up complessivo.

Ad aggiudicarsi la Finale di KZ è stato Iglesias, il Campionato Europeo invece è andato a Camponeschi, fin da sabato con il punteggio guadagnato nelle manches.

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KZ2, L’IMPONDERABILE PER HILTBRAND

In KZ2 la delusione è stata ancora più forte. Il pilota spagnolo della CRG, Pedro Hiltbrand, non è riuscito ad agguantare il suo primo titolo internazionale CIK-FIA dopo il secondo posto di Sarno e la vittoria ottenuta a Zuera. La tappa di Genk per lui doveva essere una semplice formalità, invece c’è stato l’imponderabile. Dopo aver fatto registrare un’ottima velocità nelle prove libere a inizio weekend, qualcosa è andato storto proprio nella sessione di prove ufficiali, dove Hiltbrand ha ottenuto solamente il 28mo tempo. E questo si è rivelato un danno superiore a quanto poteva sembrare. Partendo infatti indietro nelle manches, il pilota spagnolo è incappato in un ritiro per incidente, poi nell’ultima manche di sabato a causa di un incolpevole contatto al via per la pista sbarrata da un incidente multiplo fra cinque kart davanti a lui, ha ricevuto una penalizzazione di 30 secondi (spoiler) che lo ha fatto retrocedere al 23mo posto in griglia per la Prefinale. In Prefinale Hiltbrand ha concluso al 14mo posto, in Finale al 9. posto, ma a niente gli sono valsi i 7 punti guadagnati. Il suo rivale, Johansson, sul traguardo è arrivato terzo ed ha vinto il titolo con 3 punti di vantaggio su Hiltbrand.

In KZ2 non è terminata bene neanche a Felice Tiene, dopo essere partito in prima fila in Prefinale per i suoi tre ottimi successi nelle manches. Spinto fuori pista al secondo giro di gara, Tiene ha recuperato fino al 17mo posto. In Finale ha poi ricevuto anche lui una penalità di 30 secondi (insieme ad altri 7 piloti), sempre per lo spoiler venuto giù per un contatto. Ha quindi concluso 26mo.

In Finale il miglior pilota con telaio CRG è stato il tedesco Maik Siebecke di SRP Racing Team, giunto quinto. Fra i piloti del team ufficiale, il brasiliano Gaetano Di Mauro ha concluso al 18mo posto, Fabrizio Rosati 31mo per una penalizzazione di 30 secondi dopo essersi piazzato sesto nel repechage. L’altro brasiliano, Enzo Bortoleto, non è riuscito invece a superare la gara di repechage, così come il giapponese Fuma Horio.

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LA FARSA DELLE PENALIZZAZIONI PER LO SPOILER

A Genk è “scoppiato” il caso delle penalizzazioni di 30 secondi assegnate nel caso lo spoiler perda l’originaria posizione dopo un contatto, fortuito o voluto non importa. Nella precedente gara in Inghilterra a PFI per il Campionato Europeo KF-KFJ è stata però usata discrezionalità sul tipo di contatto, cioè quando non è stata riscontrata l’intenzionalità da parte del pilota, non è stata assegnata alcuna penalità. A Genk questo metro di giudizio è stato accantonato, ed è stata affibbiata una penalità di 30 secondi anche a Pedro Hiltbrand incolpevole in una manche per aver riportato un danno allo spoiler anteriore per non aver potuto evitare in partenza un “muro” di kart aggrovigliati davanti a lui. Risultato: 30 secondi di penalità per un contatto assolutamente non voluto. Lo stesso rigido metro di giudizio è stato però clamorosamente disatteso domenica nelle due Prefinali di KZ2 e di KZ quando si è perso il conto degli spoiler danneggiati per i vari contatti sull’asfalto viscido per la pioggia. In questa occasione il regolamento non è stato applicato, ma interpretato. Per Hiltbrand invece il regolamento è stato applicato senza tener conto di alcuna attenuante. Insomma, a tanti è sembrata una farsa...

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LA VISITA DI MAX VERSTAPPEN

Fra le note liete di Genk, alla CRG ha fatto molto piacere ricevere la gradita visita di Max Verstappen, grande protagonista del karting fino a due anni fa proprio con CRG. Max Verstappen, insieme a suo padre Jos, si è fermato a salutare i piloti e tutto il personale della CRG consegnando poi a Giancarlo Tinini, presidente della CRG, il casco (con dedica) con il quale nel 2013 si è aggiudicato il Campionato del Mondo KZ e il Campionato Europeo KZ e KF, oltre ai titoli WSK conquistati sempre in quella mitica stagione del 2013.

LE INTERVISTE

Pedro Hiltbrand, KZ2: “Abbiamo sbagliato qualcosa nelle prove di qualificazione, nelle manches abbiamo migliorato, ma un incidente e poi la penalizzazione avuta nell’ultima manche di sabato perché in partenza non ho potuto evitare alcuni concorrenti che si erano scontrati al via davanti a me, con penalizzazione di 30 secondi per lo spoiler danneggiato, non ho conquistato punti che sarebbero stati molto importanti. Ho perso il campionato per soli 3 punti. Ringrazio comunque la CRG per tutto il lavoro che è stato svolto. Questa volta non siamo riusciti a conquistare il titolo, ma con il materiale che ho a disposizione sono sicuro che ci riuscirò la prossima occasione.”

Simo Puhakka, KZ: “Siamo stati molto competitivi a Genk, abbiamo iniziato molto bene, sia nelle prove che nelle manches. Ho ottenuto la pole position per la Prefinale, ma qui abbiamo scelto di preparare il kart con assetto da bagnato, e abbiamo sbagliato. La pioggia è cessata e questo, al di là del fatto che sono arrivato troppo veloce alla prima curva, l’errore di assetto non mi ha permesso di recuperare. In Finale ho avuto subito un incidente, sono stato spinto contro Andrea Dalè, e ho rimediato un taglio al pneumatico. Siamo stati molto competitivi, credo che il podio ci stava tranquillamente.”

Tutti i risultati nei siti cikfia.com e cikfiachampionship.com. In TV nei prossimi giorni servizio speciale su Motors TV.

Ufficio Stampa
CRG SpA
www.kartcrg.com
12 luglio 2015

Nella foto: 1) Pedro Hiltbrand, KZ2; 2) Simo Puhakka, KZ; 3) CRG Racing Team; 4) Il momento della consegna del casco con dedica da parte di Max Verstappen a Giancarlo Tinini.
Ph. CRG Press