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CRG-MAXTER CON DE CONTO MATTATORE ALLA WSK CHAMPIONS CUP
De Conto su CRG-Maxter si aggiudica una spettacolare Finale ad Adria nella prima prova internazionale in KZ. Prestazione positiva per tutti i piloti CRG. Bene anche Pex, quarto. In OK ottimo Camponeschi e anche Tonteri. Un problema tecnico rallenta Tiene. Costretto alla resa Lloveras. Joyner penalizzato 10 secondi, così come Hauger in OKJ. Nella Mini eccelle Skocdopole.

E’ stato il primo riscatto al Mondiale di Le Mans. E’ questa l’impressione che si è avuta sul Circuito di Adria Karting Raceway nella finale bagnata della KZ della WSK Champions Cup vinta di prepotenza e di potenza dal pilota della CRG Paolo De Conto, su CRG-Maxter assistito da Renda Motorsport.

Un inizio d’anno in KZ proprio scoppiettante il 2016 per CRG, nella migliore continuazione di come è terminato il 2015, quando ad aggiudicarsi il Campionato del Mondo con CRG era stato Jorrit Pex imponendosi all’ultimo giro su Paolo De Conto. E ad Adria è arrivata puntuale la risposta del pilota italiano, in una gara anche questa memorabile come è stata quella di Le Mans.

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IN KZ DE CONTO STELLARE ALLA WSK CHAMPIONS CUP

Ad Adria il mattatore del weekend è stato Paolo De Conto, grazie alle sue grandi capacità di pilota completato dalla competitività del telaio CRG Road Rebel e del nuovo motore Maxter MXS-2 messo a punto da Antonio Renda. Sul circuito di Adria questa volta De Conto ha messo a segno una vittoria incredibile. Dopo aver perso terreno nelle fasi iniziali della gara, distaccato a quasi 3 secondi dal leader Marco Ardigò, si è poi scatenato in un grande recupero fino riportarsi a ridosso del leader, ma proprio mentre era pronto al sorpasso risolutivo ha subito un tamponamento anche se involontario da parte di Patrick Hajek. Sembrava tutto compromesso per il pilota italiano, invece De Conto è riuscito a ripartire (da fermo) e farsi sotto di nuovo ai piloti di testa, fino a superarli uno a uno come... birilli e aggiudicarsi la gara con un sorpasso all’ultimo giro su Rick Dreezen, mentre Ardigò è terminato a podio con il terzo posto. Quarto si è piazzato il campione del mondo della CRG Jorrit Pex, in rimonta dopo essere rimasto attardato in prova e soprattutto nelle manches. In finale è uscito subito di scena invece suo fratello Stan Pex, fino a quel momento autore di un ottimo weekend e in grande crescita agonistica.

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MOLTO BENE I PILOTI CRG IN OK E OK JUNIOR

Nella OK e OK Junior, le due nuove categorie internazionali al debutto assoluto ad Adria, le prestazioni sono state molto positive per CRG, sia a livello tecnico che per la competitività dei suoi piloti. Il nuovo acquisto di CRG, Flavio Camponeschi, ha concluso al quarto posto rivelandosi sempre protagonista, così come il giovane finlandese Paavo Tonteri, a proprio agio nella categoria superiore e ottimo quinto in finale. Fra i maggiori protagonisti anche Felice Tiene, 11.mo sul traguardo della finale per un problema tecnico all’assale, dopo essersi piazzato quinto in Prefinale e con un gran secondo posto in una manche. Un problema tecnico ha invece fermato lo spagnolo Xavier Lloveras in Prefinale. A Tom Joyner, su Zanardi, sono stati inflitti 10 secondi di penalizzazione per lo spoiler dopo la sua vittoria in Prefinale. Il pilota inglese del Gruppo CRG, in Finale ha recuperato fino a concludere all’ottavo posto. In OK Junior è incappato nella “tagliola” dei 10 secondi anche il giovane Dennis Hauger, su CRG-Parilla, rimanendo escluso dalla Finale. Per Hauger si è trattato del debutto nella categoria superiore dopo aver dominato negli ultimi due anni nella 60 Mini. Per il pilota norvegese è stata quindi una gara di apprendistato e comunque molto positiva.

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IL BRAND CRG ECCELLE ANCHE NELLA MINI

Nella 60 Mini fra i molti piloti scesi in pista ad Adria con il telaio CRG, chi ha dimostrato di possedere una grande competitività è stato soprattutto il pilota ceco Dan Skocdopole del team Gamoto Racing, autore della pole position in prova, vincitore nelle manches, vincitore della sua Prefinale. A Dan purtroppo però in Finale è stato sottratto il terzo gradino del podio dopo che anche lui è incappato nella penalità di 10 secondi per la fuoriuscita del paraurti anteriore, scivolando così all’ottavo posto. Sempre del team Gamoto molto competitivo si è rivelato anche Riccardo Camplese, sesto in Finale. Molto bene anche Federico Cecchi del team Morsicani, 14mo in Finale e autore di una bella rimonta dopo essere stato penalizzato anche lui di 10 secondi in Prefinale per il solito problema del paraurti anteriore staccato dalla sua sede dopo un un contatto.

DINO CHIESA, CRG TEAM PRINCIPAL

Ad Adria ha debuttato anche Dino Chiesa in qualità di Team Principal del Gruppo CRG. Questo il suo commento alla sua prima uscita ufficiale in questo ruolo. “Siamo molto soddisfatti per questo primo appuntamento internazionale dell’anno dove erano presenti quasi tutti i maggiori contendenti con i loro piloti ufficiali. Una vittoria meritatissima è stata quella di Paolo De Conto, davvero superbo in KZ. Nella nuova categoria OK poi siamo andati a sfiorare il podio con Flavio Camponeschi, ma con la pioggia le carte spesso si mescolano. Ottima la prestazione anche di Paavo Tonteri, sia sull’asciutto che sul bagnato. Dispiace per Felice Tiene che non ha potuto esprimersi al meglio in Finale a causa dell’assale che gli si è storto in un contatto in partenza. Dispiace anche per lo spagnolo Xavier Lloveras escluso in Prefinale per un problema tecnico. In OK Junior Dennis Hauger si è rivelato competitivo nonostante sia al debutto in questa categoria. Purtroppo le molte penalità inflitte in questa manifestazione sul “problema spoiler” per urti anche involontari ha tolto a molti la possibilità di comparire nelle posizioni che avrebbero meritato. Non credo sia giusto proseguire su questa strada. Non so quale possa essere la soluzione, ma questa certamente è sbagliata.”

LA SODDISFAZIONE DI PAOLO DE CONTO

Questo il commento di Paolo De Conto, il vincitore della Finale di KZ: “Sono molto contento, ho riscattato il Campionato del Mondo perso all’ultimo giro. Ad Adria invece proprio all’ultimo giro ho dato il meglio di me stesso. Quando Hajek mi ha tamponato non mi sono dato per perso, anzi ho dato fondo a tutte le mie energie. Alla fine ero molto competitivo, perché ero partito con una pressione alle gomme abbastanza bassa, e questo ha premiato la mia rimonta. Mi aspettavo che Ardigò calasse dopo il suo vantaggio iniziale, e così è avvenuto. Ho imparato ad andare bene anche sull’acqua, e di questo sono molto contento. E’ stata una bella soddisfazione anche per il team di Antonio Renda. Tutto ottimo, sia per la messa a punto del telaio CRG Road Rebel che per la preparazione del nuovo motore Maxter MXS-2, davvero super.”

Tutti i risultati nel sito www.wsk.it

Ufficio Stampa
CRG SpA
www.kartcrg.com
7 febbraio 2016

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Nelle foto: 1) Paolo De Conto, KZ (Ph. Cunaphoto); 2) Paolo De Conto, podio KZ (Ph. Cunaphoto); 3) Flavio Camponeschi e Paavo Tonteri, OK (Ph. CRG Press); 4) Dennis Hauger, OK Junior (Ph. CRG Press); 5) Team Gamoto, 60 Mini (Ph. CRG Press); 6) Paolo De Conto, KZ, Adria (Ph. Cunaphoto).